myalmanacco Home Myalmanacco > Amici-animali : Il Coniglio nano
Il Coniglio nano
L’ Ariete Nano, caratterizzato dalle sue orecchie

Il Coniglio nanoIn quanto coniglio ha origini in Africa ma intorno al 1100 a.c. lo troviamo anche in Spagna e nei vari paesi del Mediterraneo, portato dalle navi dei Fenici; nel medioevo si diffonde in tutta Europa come coniglio domestico. Tuttavia la selezione vera e propria inizia nel XVI secolo, ad opera di figure ecclesiastiche. Negli ultimi tempi dalle razze dei conigli domestici, in seguito a vari incroci, si è venuto a selezionare il coniglio nano, che ormai spopola come animale domestico da compagnia. Naturalmente come i “cugini” più grandi, anche di coniglio nano, si distinguono diverse razze; molte sono semplicemente la versione “mini” del coniglio domestico, altre invece sono state selezionate con più cura, per il pelo, per le fattezze e per altri fattori. In genere rispetto a un coniglio domestico, il nano ha un corpo più arrotondato e raccolto ed anche le orecchie (tranne che per gli ariete) sono più corte e meno appuntite. Questo animaletto richiede molte più cure e spazi più ampi di un criceto, non è un animale da gabbia e non è un animale per bambini; infatti è molto delicato, se cade di mano rischia di morire ed ama le coccole ma non le esagerazioni, come tirare la coda o le orecchie. Ha bisogno di una gabbia molto ampia, non può essere collocata all’aperto, se non in un posto molto riparato e senza il sole diretto o correnti d’aria ed in un posto silenzioso. Dovrebbe stare sempre libero e bisognerebbe fare in modo che la casa sia sicura per lui: quindi coprire ogni filo elettrico (I conigli rosicchiano e rischierebbe di rimanere fulminato, oltre eventuali danni), evitare che restino scoperti buchi e che quindi il coniglio si possa nascondere sotto frigoriferi, lavatrici e utensili vari, stare molto attenti ai terrazzi, se sono a muro, questo deve essere minimo 80cm, mentre se c’è la ringhiera o si impedisce al coniglio di uscire o si deve recintare con una fitta rete a prova di denti, in quanto questi animaletti sono attratti dal vuoto. Un ultimo consiglio, ma estremamente importante; ora che si avvicina il periodo estivo, in vista di eventuali partenze, bisognerebbe iniziare a pensare a chi poterlo affidare, come ad esempio ad una persona di fiducia, o a pensioni specializzate per animali, visto che anche loro sono diventate vittime degli abbandoni, specialmente durante la bella stagione.

 


Sanitaria, ortopedia a senigallia
Allevamento Pointer
Ferramenta Ciccarelli Jesi