
“Il Cavallo del Catria” trae il nome dalla zona di origine,
il monte Catria appunto nell’Appennino umbro marchigiano.
E’ un’area dove ancora si possono vedere i cosiddetti
“cavallari”, o meglio boscaioli che basano la loro economia
sul taglio, controllato, della legna dai boschi del monte e
che da sempre usano i cavalli e i muli per “smacchiare”,
cioè per portare la legna dal punto del taglio al punto di
raccolta.
A primavera il monte è un brulicare di “imbasciate”,
così si chiamano i gruppi di muli e cavalli a disposizione di
ogni “cavallaro” per il trasporto a valle della legna, possono
essere anche dieci, quindici animali per ogni cavallaro
che in fila indiana risalgono le coste del monte per arrivare
al punto del taglio e in testa c’è sempre un cavallo che
fa da collante del gruppo.
E’ poi bello vedere gli animali
carichi di legna scendere da soli fino al punto di raccolta,
il “cavallaro” scenderà con l’ultimo animale che è quasi
sempre, appunto, un cavallo.
E’ un mondo antico, perduto,
che sa di odore di cavalli anziché di nafta, che sa di
aria pulita, di gente dallo sguardo diretto e dalla faccia
chiara e schietta, spesso schiva verso gli altri, apparen- temente scontrosa.
E’ questa un’attività
vecchia di secoli e immutata nel tempo.
Ed è in questo contesto che si è forgiata nel tempo la razza del
Catria.
Un cavallo che ha pagato e paga ancora un tributo pesante all’economia della zona in termini
di sudore e, purtroppo, anche di carne per il sostentamento delle genti della zona.
L’allevamento è fatto brado sui pascoli del monte (e questo contribuisce, insieme all’attività dei
boscaioli, a mantenere “vivo” il monte e quindi a preservarlo) dove gli animali passano tutto l’anno,
in alto durante la buona stagione e più in
basso durante gli inverni a volte veramente
duri della zona.
E’ così che si è mantenuta
la grande rusticità della razza, la sicurezza
di piede, la saggezza delle vecchie fattrici
capo branco nello scegliere i posti migliori
per la sosta e per il pascolo. ... questa razza
ancora poco conosciuta ha iniziato oggi
un nuovo viaggio per far godere appieno le
doti di cavalcatura di un animale docile, addestrabile,
pronto alle richieste, affidabile e
di grande soddisfazione per chi lo monta.
tratto da Gianni Marcelli - www.cavallodelcatria.it Associazione Allevatori Cavallo del Catria