Aloe Arborescens
Myalmanacco, giornale e sito di pubblicita nelle Marche
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ESPOSIZIONE
Sono piante, per la loro
stessa natura, in grado di
tollerare la siccità mentre
non tollerano in alcun
modo i ristagni idrici.
Infatti nei loro habitat naturali
crescono sempre nei
pendii ben drenati e mai
a fondo valle o nei luoghi
dove potrebbero esserci
dei ristagni d’acqua . La
migliore esposizione possibile
e quella a pieno sole
ma può riuscire benissimo
anche a mezz’ombra .
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ACQUA
Nel periodo primaverile/
estivo va annaffiata con
moderazione e avendo
cura di non bagnare le
foglie in modo da evitare
che l’acqua possa
depositarsi tra le foglie
che potrebbe portare a
pericolosi marciumi . La
tecnica è quella di annaffiare
abbondantemente e
lasciare asciugare il terreno
fino alla successiva
irrigazione . Al sopraggiungere
dell’autunno
- inverno le annaffiature
vanno via via diminuite.
Qualora venga allevata
per scopi terapeutici è
bene non irrigare 8-10
giorni prima della raccolta
affinchè i principi attivi
siano più concentrati. |
TEMPERATURA
E’ una pianta che ha necessità
di clima miti per
poter crescere. Infatti
vive bene all’aperto nelle
zone a clima temperato-
caldo mentre nelle
zone più fresche deve
essere portata al riparo
dal freddo invernale
in quanto non tollera
temperature al di sotto
di 5-8°C. Se ciò accade
possono crearsi marciumi
radicali specialmente
se questo è accompagnato
da eccessive annaffiature.
Le temperature ideali di crescita sono intorno ai 20-24 gradi .
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TERRENO
Utilizzare un buon
terriccio a reazione
leggermente acida , che
favorisce l’assorbimento
degli elementi nutritivi,
molto drenante e
morbido. Mescolare al
terriccio della perlite o
argilla espansa o lapillo
vulcanico , assieme
a della corteccia che
renderanno il terreno più
soffice e maggiormente
drenante. |
CONCIMAZIONE
Incorporare al momento
del trapianto , quindi in
primavera - estate , un
concime a lenta cessione
( minimo 6 mesi )
più microelementi , di
ottima qualità . Ovviamente
sé coltivata per
il consumo di foglie ,
sarebbe bene utilizzare
solo concime organico
naturale.
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MALATTIE
Generalmente l’ aloe
arborescens è abbastanza
resistente ad attacchi da
parte di funghi e parassiti
, ma è comunque consigliabile
distribuire su tutta
la vegetazione, alla sera
tardi , o alla mattina presto
, ogni 30-35 giorni , un
insetticida e un fungicida a
largo spettro per garantire
la salute della pianta per
tutta la stagione estiva .
Sé coltivata per il consumo
di foglie non utilizzare
nessun tipo di antiparassitario
, fungicida , ecc.
qualsiasi .
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ALOE ARBORESCENS
LA REGINA DELLE PIANTE CURATIVE
Generalità: Il genere , molto ricco di specie , comprende piante originarie dell’Africa , del Madagascar e dell’Arabia . L’etimologia di questa parola non è molto chiara . Potrebbe derivare da una parola di origine orientale (araba probabilmente) che significa “amaro” o dal greco “ àls-alòs “ che significa “sale”, per ricordare il suo sapore amaro . è una pianta conosciuta fin dai tempi più antichi per le sue molteplici capacità terapeutiche. Le prime testimonianze sono state ritrovate su una tavoletta di argilla ritrovata a Nippur nei pressi di Bagdad datata 2.200 a.C. La particolarità è che sono piante succulente (vale a dire possiedono particolari tessuti in grado di immagazzinare grandi quantità d’acqua), a testimonianza del fatto che sono tutte originarie di zone aride . Delle diverse specie alcune sono adatte a vivere anche in appartamento ma la maggior parte, date le loro non piccole dimensioni, hanno necessità di essere allevate all’aperto. Le ritroviamo spesso nei giardini litoranei a clima mite dove vengono allevate assieme all agave , questa per la bellezza delle sue foglie, mentre la prima per la bellezza dei suoi fiori particolarmente vistosi .
Sono piante sempreverdi di cui alcune sono acauli con le foglie disposte a rosetta, altre con il fusto alto, semplice o ramificato.
Proprietà terapeutiche. Contiene innumerevoli sostanze: aloina, emodina, amminoacidi molto essenziali per l’uomo, zuccheri (come l’acido uronico), enzimi (come l’amilasi e la lipasi ed altri), vitamine (la Vitamina E), minerali (come ad esempio il Calcio) e numerosi oligoelementi ed altre sostanzeUtilizzata per uso interno depura dell’organismo aiutando il fegato, i reni ed il sistema linfatico nella loro funzione depurativa; è stimolante del sistema immunitario dell’organismo; è di aiuto ai problemi ossei e articolari; stimola e riequilibra le funzioni digestive è pertanto utile nei casi di gastrite e ulcere, coliti, ecc; è un antiossidante e un antitumorale. Non a torto è considerata la regina delle piante curative.
Andrea
Myalmanacco, mensile freepress di pubblicita nelle Marche