ESPOSIZIONE
Per avere la fioritura
invernale delle viole
del pensiero è bene
metterle a dimora in
autunno in una zona
in pieno sole. Per una
fioritura primaverile
che si prolunghi il più
possibile nell’estate
è meglio piantarle
in primavera a mezz’ombra.
L’ombra
completa inibisce la
crescita delle piantine
e la fioritura.
TEMPERATURA
Le viole vengono
collocate a dimora in
autunno o alla fine
dell’inverno, nelle
zone soggette a frequenti
gelate. |
ACQUA
Le viole del pensiero
vogliono acqua in
abbondanza, specialmente
quando fa più
caldo. Il terreno deve
sempre essere umido,
ma non inzuppato
d’acqua. Fertilizzare
regolarmente con
concime per piante
fiorite, almeno ogni
venti o trenta giorni.
MALATTIE
Le viole temono le
lumache e la mosca
bianca e possono
essere attaccate anche
dagli afidi; ma in
genere, in presenza
di inverni con temperature
nella norma,
non si dovrebbero
riscontrare partricolari
problemi |
CONCIMAZIONI
Durante il periodo di
fioritura, ogni due-tre
settimane, è bene concimare
con del fertilizzante
liquido, da
aggiungere all’acqua
d’annaffiatura, con un
concime con un più
alto titolo di potassio
per agevolare la fioritura.
Altrimenti può
andare benissimo lo
stesso incorporare al
momento del trapianto
un concime a lenta
cessione (6 mesi) più
micro elementi.
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TERRENO
Le viole si adattano a
qualunque tipo di terreno,
non hanno particolari
necessità anche
se per una spettacolare
fioritura è meglio
usare un terriccio ricco
di materiale organico
e ben drenato. Quindi
sia in vaso che in
piena terra i migliori
risultati si ottengono
mischiando insieme
torba di buona qualità
e terra di campo
di ottima struttura in
proporzione 50-50. |