myalmanacco Home Myalmanacco > Consigli-cucina : Ciambelle al mosto
I sapori dell'Autunno
Ciambelle al mosto

Ciambelle al mostoIngredienti: 1000 gr di Farina, 100 gr di Lievito di Birra, 200 gr di Zucchero, 200 gr di Olio di Oliva, 1 Uovo, Semi d’anice quanto basta, circa un bicchiere di Mosto tiepido e un pizzico di Sale.

Preparazione: Preparare un panetto con parte del lievito, un pò di farina, un cucchiaio di zucchero ed un pò di mosto tiepido. Quando è raddoppiato di volume impastarlo assieme a tutti gli altri ingredienti sulla spianatoia. Preparare le ciambelle: fare dei rotolini con l’impasto e chiuderli a cerchio. Far lievitare molto bene a temperatura ambiente, in luogo senza correnti d’aria (anche 4 ore). Cuocere in forno a temperatura moderata finchè saranno ben dorate.

 

 

L’ Uva.
Dalle origini della civilizzazione questa pianta e i suoi frutti hanno ricevuto dall’uomo la piu’ grande venerazione, fino a dedicarle un suo protettore divino, Dionisio per i Greci e Bacco per i Romani.Uva Oggi la scienza le riconosce virtu’ nutrizionali e terapeutiche ed anche la cosmesi ne trae i suoi vantaggi. Al popolo dei Fenici va riconosciuto il merito di aver fatto conoscere ai popoli del Mediterraneo la Vitis Vinifera. La vite, pianta della famiglia delle Vitaceae, ha origine proprio nel bacino del Mediterraneo e la sua utilizzazione in Italia viene fatta risalire al I-II millennio a.c.; la sua coltivazione fu diffusa nelle regioni settentrionali probabilmente a opera degli Etruschi. Furono successivamente i Romani a trasferire la coltura della vite a tutte le popolazioni conquistate e fin dove il clima lo permetteva. Del genere Vitis esistono oltre 60 specie, alcune delle quali sono dette americane ; la vite puo’ essere coltivata in qualsiasi terreno, purche’ ben drenato, fresco e possibilmente profondo. Paradossalmente per alcune specie l’ideale e’ un terreno sassoso, mentre vanno evitati i terreni troppo fertili. Pianta legnosa, rustica, a foglie caduche resiste a temperature rigide, fino a -15C ed il tronco di solito non assume grandi dimensioni. Il frutto, noto genericamente come Uva, e’ una bacca detta acino di colore e grandezza diversi, a seconda delle varieta’, e matura da agosto a fine ottobre. La Vitis Vinifera da origine a un numero elevatissimo di uve che, in base alla loro utilizzazione, sono distinte in uve da tavola, uve da vino e uve da essiccare. Questa pianta in tutte le sue componenti è una fonte inesauribile di risorse in campo nutrizionale. Infatti l’ Uva è uno dei tre frutti della terra alla base della dieta mediterranea insieme alle olive e al grano; questa è un frutto ricco in zuccheri (fino al 16%), glucosio e fruttosio. L’Uva contiene poche proteine, pochissimi grassi, fibre, calcio, ferro, magnesio, fosforo ed una buona concentrazione di potassio. Contiene anche minime quantità di sodio, carotenoidi, vitamine A, B (B1 e B6) e C ed Acido Folico. Dal punto di vista dietetico è uno dei frutti più energetici; un vero combustibile per il cervello!

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