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Clafoutis di Albicocche
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Clafoutis di albicoccheIngredienti per 6 persone: 500 gr di albicocche, 4 uova, 2 tuorli d’uovo, 6 dl di latte, 30 gr di farina, 60 gr di zucchero, 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio e un pizzico di sale.

Preparazione: Sistemate le albicocche, tagliate a metà e snocciolate, in una pirofila poco profonda della capcità di 1,5 litri circa, con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Riunite nel bicchiere del frullatore le uova, i tuorli, il latte, la farina, lo zucchero, il cucchiaio di acqua profumata ai fiori d’arancio, un pizzico di sale e frullate per 1 minuto. Versate il composto ottenuto sulla frutta e fate cuocere per 20 minuti in forno a 200°, finchè la pasta, che tenderà a gonfiarsi leggermente, non sarà soda e dorata. Lasciate raffreddare brevemente e servitelo tiepido, arricchito con panna, liquida o montata.

 

L’albicocca, anche se oggi è uno dei frutti italiani per eccellenza, è originaria della Cina nord-orientale, al confine con la Russia. Da lì si estese lentamente verso ovest attraverso l’Asia centrale sino ad arrivare in Armenia dove, si dice, venne scoperta da Alessandro Magno. I Romani la introdussero in Italia e in Grecia nel 70-60 a.C., ma la sua diffusione nel bacino del Mediterraneo fu consolidata successivamente dagli Arabi; infatti Albicocco deriva dalla parola araba Al-barquq. AlbicoccaL’albicocca è il frutto dell’albicocco (Prunus Armaniaca), pianta che appartiene alla famiglia delle Rosacee. L’albicocco oggi è diffuso in oltre 60 paesi e viene coltivato in climi caldi o temperati e relativamente asciutti ed i suoi frutti si possono gustare da giugno ad agosto. Le albicocche vanno scelte ben mature e consumate entro pochi giorni dall’acquisto poiché sono frutti deperibili. Proprio per questa loro fragilità vengono conservate o trattate in numerosi modi: essiccate, sciroppate e conservate in lattine o congelate. Altrettanto comuni sono i prodotti derivati: il succo, la marmellata e la gelatina di albicocca, molto usata in pasticceria per spennellare torte e pasticcini. Un esempio classico di questa tecnica, molto diffusa, è la famosa torta Sacher. Si conserva in frigorifero per un massimo di 7-10 giorni. E’ un frutto zuccherino, ma non fa ingrassare, infatti ha poche calorie ed è altamente digeribile. L’albicocca è ricca di vitamina B, C, PP, ma soprattutto di carotenoidi, precursori della vitamina A. L’albicocca è anche ricca di magnesio, fosforo, ferro e calcio e questo ne fa un alimento irrinunciabile per chi è anemico. Contiene potassio e come abbiamo detto è una miniera di caroteni; il primo è fondamentale per ripristinare ciò che si perde durante l’estate con la sudorazione ed i secondi sono essenziali per favorire un’abbronzatura veloce e duratura. E’ inoltre un frutto indicato per chi ha la pressione alta e nelle diete dimagranti ed aiuta ad aumentare le difese naturali dell’organismo.

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