INDICE      

Le 4 C
La Purezza
Il Taglio (1)

Gioielleria che consigliamo:

Oro di Rolando a Porto Recanati.

   

Con i tempi che corrono credo che per la maggior parte di noi la decisione di concedersi un “vezzo”, uno sfizio prezioso, scaturirà da ragionamenti sempre più oculati, calibrati secondo un’ottica di lungo periodo e secondo criteri che agevolino una sorta di investimento del nostro danaro.
Altolà agli sprechi e alle spese stupide!
Comunque, per ognuno viene il tempo di volgere il proprio pensiero all’acquisto di un prezioso pegno d’amore o ad un simbolo che duri nel tempo per ogni tipo di ricorrenza, sia per l’amata, sia per parenti od amici.
Allora ci armiamo di coraggio e ci rivolgiamo agli “addetti ai lavori” ai negozianti del settore, magari siamo avvezzi cioè ci rechiamo spesso dal gioielliere, magari no.
Può darsi il caso che ci troviamo di fronte, dietro un bancone più o meno opulento, una figura suggestiva e carismatica che può sia fornire risposte esaustive ai nostri dubbi, sia “portare l’acqua al suo mulino” evitando di elargirci frammenti delle sue “preziose” conoscenze.
Questa rubrica si prepone di rispondere a qualsiasi quesito inerente al settore, in maniera semplice e comprensibile mirando a consentire un uso più intelligente del danaro, mirando a carpire un migliore rapporto qualità prezzo e soprattutto, concedetemi la locuzione: “a non farsi fregare”.
L’esperienza di una vita mi ha posto sovente di fronte a domande, forse sconcertanti ma comprensibili del tipo:

  • Cos’è la purezza?
  • Cosa vuol dire H? G?
  • Che differenza c’è tra diamante e brillante?
  • Cosa sono le schegge?
  • Quanto vale il mio oro usato? Posso venderlo senza rimetterci?
  • Bello questo oggetto, quanto al grammo?
  • Cosa sono le “4 C”?
  • Cosa sono i diamanti sigillati? Valgono veramente come investimento?

E così via all’infinito.

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Sebbene il diamante sia la gemma più dura conosciuta dall'uomo, la sua composizione è molto semplice: è comune carbonio, come la grafite delle matite, ma con una struttura che comporta un punto di fusione di 6900 gradi Fahrenheit, cioè due volte e mezzo il punto di fusione dell'acciaio. Miliardi di anni fa le forze elementari di calore e pressione trasformarono il carbonio in diamante. La massa vulcanica in cui questa cristallizzazione avvenne salì e irruppe attraverso la crosta terrestre raffreddandosi nei camini kimberlitici. Ed è infatti in questi camini kimberlitici che ancor oggi si trovano i diamanti.
LE 4 C DEL DIAMANTE
Il diamante è una pietra di eccezionale bellezza e lucentezza le cui caratteristiche principali sono generalmente riassunte nelle famose 4 C :

  • Il colore
  • Il taglio
  • La purezza
  • La caratura

Tutte e quattro, o meglio, la loro combinazione,  conferisce al diamante la propria unicità e permette di determinarne il valore di mercato.
Di seguito riportiamo una breve descrizione di queste caratteristiche e di come esse incidano sul valore delle pietre preziose in generale.

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LA PUREZZA (CLARITY)

La purezza di un diamante è un fattore molto importante per determinarne il valore. I diamanti senza inclusioni, ovvero totalmente privi di imperfezioni puntiformi al loro interno che siano visibili con una lente d' ingrandimento a 10 X sono una vera rarità e sono perlopiù destinati a divenire diamanti certificati da investimento.

Molto più frequentemente invece i diamanti usati in gioielleria recano al loro interno alcune minuscole imperfezioni dette inclusioni. Tanto più queste inclusioni sono minime o non visibili quanto più il diamante sarà prezioso e di pregio.
Va detto che le differenze di purezza tra pietre simili sono molto difficili da individuare per un non addetto ai lavori e solo un gemmologo riesce con l'ausilio di una luce bianca particolare e di una lente d'ingrandimento a stabilire se un diamante sia un Vvs2 ( Very very small inclusions ) piuttosto che un Vs1 ( Very small inclusions ).
Agli occhi dei più esse possono infatti apparire identiche pur essendovi invece notevoli differenze in fatto di valore.
Per questo è sempre consigliabile acquistare gioielli con diamanti solo da commercianti fidati ed esperti e chiedere sempre di conoscere le caratteristiche del diamante che si sta per acquistare.

GIA - Grado purezza dei diamanti

Diamante flawless

Diamante VVS1

Diamante VVS2

Diamante VS1

Diamante VS2

F - Flawless

VVS 1 -  Very Very Small Inclusions

VVS 2  - V ery Very Small Inclusions

VS 1 - Very Small Inclusions

VS 2 - Very Small Inclusions

Il diamante è privo di inclusioni esterne o interne di qualsiasi tipo sotto una lente d'ingrandimento a 10 X

Il diamante contiene delle minime inclusioni estremamente difficili da rilevare sotto una lente a 10 X

Il diamante contiene minime inclusioni molto difficilmente rilevabili sotto una lente a 10 X

Il diamante contiene alcune inclusioni difficilmente osservabili sotto una lente a 10 X

Il diamante contiene alcune inclusioni rilevabili sotto una lente a 10 X

Diamante SI1

Diamante SI2

Diamante I1 piquè

Diamante I2 piquè

Diamante I3 piquè

SI 1 - Small Inclusions

SI 2 - Small Inclusions

I  1 -  Piquè

I 2 -  Piquè

I 3 -  Piquè

Il diamante contiene inclusioni e/o caratteristiche facilmente osservabili con una lente a 10 X

Il diamante contiene inclusioni e/o caratteristiche molto visibili con una lente a 10 X

Il diamante contiene vistose inclusioni e/o caratteristiche ben visibili con una lente a 10 X

Il diamante contiene inclusioni molto vistose facilmente rilevabili

Il diamante contiene inclusioni molto vistose e molto facilmente rilevabili

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IL TAGLIO (1)

Come promesso questo mese affronteremo un'altra delle "4 C" del diamante, cioè quella inerente al taglio (Cut)
Specificheremo il significato di "TAGLIO IDEALE" o "IDEAL CUT".

Qui a seguire alcuni esempi di taglio differente inteso come forma data al diamante.





 

Che cosa è un Diamante Taglio Ideale o Ideal Cut ?

Il vero diamante " Ideal Cut " come classificato dall' A.G.S. ( American Gem Society) ha simmetria politura e proporzioni ideali e viene classificato  zero "A.G.S. 0". Quando consultiamo qualsiasi altra classificazione incluso GIA, HRD, IGI, EGL etc. la simmetria e pulitura devono essere considerate "eccellenti" e le proporzioni misurate e indicate dovranno risultare "eccellenti" considerando la tabella sotto riportata.

 Il metodo più semplice che garantisce il taglio ideale è comperare diamanti che hanno un documento  che classifica e dichiara: Diamante Ideal Cut.

Molti hanno la pretesa di vendere diamanti ideal cut ma considerate che solo 1% dei diamanti che vengono tagliati riesce ad avere queste particolari specifiche.

 

Il diamante moderno ideal cut è tagliato secondo le formule matematiche appositamente studiate nel 1919 dal famoso tagliatore di diamanti  Tolkowsky. Esso descrive un brillante rotondo tagliato con le proporzioni matematicamente esatte, la simmetria descritta da angoli e percentuali delle 58 faccette perfettamente proporzionate, crea il miglior compromesso tra brillantezza, fuoco e scintillio, qualunque scostamento da queste proporzioni provoca una diminuzione delle caratteristiche descritte e un maggior peso in carati rispetto al diametro della pietra.

Quando un diamante è tagliato secondo le " proporzioni ideali ", tutta la luce che passa attraverso il diamante viene fatta uscire dalla parte superiore della gemma creando una dispersione brillante con bianchi bagliori splendenti (brillantezza), combinata con una esibizione scintillante dei colori dell'arcobaleno (dispersione o fuoco). Certamente proporzioni, pulitura e simmetria ideale aumentano ulteriormente la brillantezza e la dispersione di un diamante. infatti un vero diamante ideal cut farà ritornare il 96% della luce agli occhi dell'osservatore. 

Per raggiungere questa ottima riflessione e rifrazione il tagliatore deve essere disposto a sacrificare un costoso diamante grezzo perdendo un considerevole peso in carati e aumentare considerevolmente il tempo di taglio per produrre un diamante più piccolo rispetto ad altre proporzioni di taglio ma di bellezza superiore. Una bellezza che toccherà il cuore anche di un inesperto.

Un taglio Ideal Cut è semplicemente un diamante tagliato alle proporzioni ideali.  All'inizio degli anni 1900, il matematico Tolkowski ha pubblicato i risultati del suo lavoro (il taglio del diamante, Londra, 1919) che sono la base per il modello conosciuto oggi come "il taglio ideale" .   E' da considerare che da piu' di 90 anni questo studio rimane la guida nel mondo del diamante. Lo studio del taglio ideale indica che ogni sfaccettatura è disposta con angoli e proporzioni esatte che generano un equilibrio ideale fra luminosità massima (ritorno di luce all'occhio) e dispersione o "fuoco" (l'effetto del prisma che separa la luce bianca nei relativi colori spettrali). Per ottenere questa ottima riflessione e  rifrazione di luce, il tagliatore deve essere disposto a scartare parecchio costoso materiale,ottenendo una gemma finita di peso più basso per avere però un diamante dalla bellezza superiore.

 

 

Secondo uno studio  GIA su  60.000 diamanti esaminati  solo il 3% ha potuto soddisfare i parametri  ideali cut.



Percorsi della luce nei diamanti: se il padiglione è troppo basso o troppo profondo il raggio fuoriesce dal padiglione stesso mentre se viene tagliato con proporzioni ideali si avrà il massimo ritorno di luce.

Mai Compromessi sul Taglio

Ormai tutti abbiamo sentito parlare di 4C e di classificazione del diamante. Purtroppo il Taglio è il fattore meno capito (e anche tenuto più nascosto).  Nei Diamanti di qualità gemma il taglio è la caratteristica principale da tenere in considerazione, questa caratteristica influenza considerevolmente il prezzo. Si possono fare dei compromessi sul colore, sulla purezza che sono tra l' altro degli elementi naturali  ma MAI COMPROMESSI SUL TAGLIO.

ideal cut diamond
I diamanti ideali cut  coinvolgono spesso una perdita notevole del peso nel taglio dei diamanti.
Nota il disegno sopra riportato : la pietra più grande ha  una tavola grande,
angoli della corona poco profondi e "una cintura sottilissima" il diamante ideal cut à quello di  color viola e la forma gialla la pietra grezza.

 

Perchè il taglio ideale è diverso dagli altri tagli del diamante?

La maggior parte dei diamanti viene tagliato con il proposito di recuperare più peso possibile dalla pietra grezza, ignorando tutte le formule gli angoli e le percentuali descritte da tolkowsky. Un diamante dal taglio medio viene prodotto più velocemente con peso maggiore e con minori costi influenzando naturalmente la bellezza della pietra.         

Tolkowski Theoretical Brilliant        

 

 

 

 

 

Considerate che i diamanti vengono tagliati a mano da abili artigiani, sarebbe quindi impossibile riprodurre fedelmente le esatte misure proposte dallo studio matematico di tolkowsky, sono quindi stati calcolati i margini di tolleranza per poter definire il taglio Ideal Cut

Una pietra con proporzioni ideal cut ha un prezzo al carato superiore a una pietra tagliata con i  parametri discostati.

 

Il prossimo mese chiariremo cosa significa taglio "CUORI E FRECCE" cioè "HEARTS & HARROWS"
Arrivederci.

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