
Angeli e Demoni, il cui titolo in lingua originale è “Angels and Demons”, è un thriller pubblicato in Italia nel novembre 2004 da Dan Brown, autore già famoso e piuttosto controverso per aver pubblicato precedentemente il thriller “Il codice Da Vinci”, che ha fatto molto discutere per il suo contenuto e i riferimenti storici non in linea con la storiografia ufficiale. In realtà, esso è precedente al più famoso, “Il codice da Vinci”, ma in Italia è stato pubblicato dopo, sull’onda dello straordinario successo del precedente.
Inoltre anche la struttura di questo libro appare del tutto simile a quella del suo predecessore. Marchiati a fuoco, prima di essere barbaramente uccisi ed esposti come monito per le strade di Roma; questa è la sorte che toccava agli Illuminati, l’antica setta di scienziati perseguitata in secoli oscuri dalla Chiesa cattolica.
Un rituale ben conosciuto da Robert Langdon, lo studioso di iconologia del “Codice da Vinci”. Ma quando la storia si ripresenta, il fascino si trasforma in raccapriccio; infatti svegliato in piena notte e trasportato dagli Stati Uniti in Svizzera, Langdon è costretto a esaminare, nei laboratori del CERN di Ginevra, un cadavere orrendamente mutilato. Sul petto della vittima, impresso a fuoco, il terribile segno degli Illuminati: lo scienziato ucciso ha difeso fino all’ultimo il segreto di un’arma sperimentale rubata dagli assassini.
La vicenda, che propone un intreccio di mistero, religione, arte ed esoterismo, ruota attorno a un complotto ordito contro il Vaticano da una setta segreta che, secondo il racconto di Dan Brown, fu fondata all’epoca della Controriforma da alcuni scienziati intenzionati a difendere la libertà e l’autonomia della scienza di fronte alla religione.
Perseguitati dalla Chiesa, infiltratisi tra le logge massoniche e insediatisi in ruoli di massimo rilievo politico ed economico, gli Illuminati, è questo il nome degli adepti della setta, fecero successivamente perdere le loro tracce fino a sparire.
Tutti li credono ormai estinti fino a quando, alla vigilia delle elezioni papali, giunge una minaccia: gli Illuminati sono tornati per distruggere definitivamente la Chiesa. Hanno sottratto dai laboratori segreti del CERN un campione di antimateria dal potere distruttivo maggiore di una bomba atomica, programmato per esplodere nei sotterranei della Città del Vaticano, ed hanno rapito quattro importanti prelati che vogliono assassinare pubblicamente in diversi luoghi della città di Roma, dopo averli marchiati a fuoco con i simboli degli elementi mistici della scienza, terra, aria, fuoco e acqua. Langdon, che ha scritto un libro sulla setta, viene contattato in qualità di esperto per scoprire le mosse dei congiurati. Tra i segretissimi documenti conservati nell’archivio Vaticano Langdon scopre l’esistenza di un Cammino esoterico degli Illuminati, noto a Galileo e a Borromini, due tra i primi adepti dell’ordine, e si lancia in un’appassionante corsa contro il tempo tra le piazze e le chiese della Roma barocca, aiutato dalla giovane e affascinante figlia adottiva del creatore dell’antimateria. In un turbinio di inseguimenti, rivelazioni e colpi di scena, tutti i segreti della setta millenaria verranno svelati fino alla resa dei conti finale.