
Intervista col vampiro, il primo romanzo di Anne Rice, autrice di best sellers internazionali in stile gotico, storico e filosofico, pubblicato nel 1976, racconta la vicenda del vampiro Louis de Pointe Du Lac e della sua vita con il suo creatore, Lestat de Liouncourt, vampiro dalla bellezza immortale, come scolpita nell’avorio, ad eccezione degli occhi azzurri, e con Claudia una dolce bimba di appena sei anni, trasformata in un’ assassina spietata. Louis narra la sua storia ad un giovane giornalista in una stanza di New Orleans. Tutto inizia nel 1791, quando una notte, Lestat dona a Louis, il quale aveva appena perso il fratello, la possibilità divenire immortale. Lestat e Louis iniziano la loro vita insieme, ma Louis non riesce ad accettare la sua nuova natura e vuole liberarsi dal suo creatore; questo allora trasforma una bimba di appena sei anni in una di loro. Louis si innamora profondamente di Claudia e rimane insieme a lei e a Lestat per sessantacinque anni, fino a che Claudia, esasperata ed intrappolata nel suo corpo di bimba, cercherà e crederà di aver ucciso Lestat. I due a questo punto iniziano un vagabondaggio per l’Europa in cerca di altri esseri della loro natura, fino a che non giungono in Francia, dove incontrano Armand, un immortale di quattrocento anni dai capelli fulvi e il viso di fanciullo, e il Teatro dei vampiri. Claudia si sente subito minacciata, mentre Louis si innamorerà di Armand. Armand infatti con l’aiuto dei suoi compagni e di Lestat, che è ancora vivo, esporrà Claudia alla luce annientandola, mentre Louis è stato chiuso in una bara murata. Louis è affranto e disperato e per vendicarsi brucia il teatro con all’interno i vampiri; inizia così un viaggio con Armand, il quale gli rivelerà solo in seguito di aver ucciso Claudia. Louis deluso e amareggiato se ne andrà e rivedrà Lestat una sola notte.