Il legno è uno dei
materiali più preziosi
offerti dalla natura. Ricordiamo
che l’uso più
importante per l’evoluzione della civiltà umana è legato alla scoperta del fuoco
ed al suo utilizzo come fonte di energia che permise agli uomini primitivi di
cucinare, scaldarsi e difendersi dagli animali.
Il suo utilizzo come fonte energetica
principale è continuato fino a tutto il diciottesimo secolo ed oggi sta
riacquistando la sua importanza grazie ad una nuova coscienza ambientale
in quanto, l’utilizzo del legno, ci permette di vivere in un ambiente “pulito” e
meno tossico.
Il legno è una materia prima rinnovabile ma è importante che i responsabili
della gestione di questa materia prima siano attenti al mantenimento della
fonte da cui attingono ed agiscano nel rispetto delle normative in vigore sulla
protezione dell’ambiente. E’ necessario considerare il processo di produzione
del legname come un rapporto continuativo con la natura: prelievi mirati,
quantità di legname prelevato sancito dalla legge, rimboschimento rispettoso
dell’ecosistema rappresentano il modo migliore per continuare ad utilizzare
il legno come risorsa ottimale sia per la costruzione e la progettazione di
abitazioni ed arredi che ai
fini del riscaldamento.
Quando ci si riferisce al
legno come combustibile
viene chiamato legna.
Ai fini del riscaldamento
occorre accertarsi che le
caratteristiche della legna
soddisfino alcuni requisiti
importanti da non trascurare,
il più importante dei
quali è senz’altro la corretta
stagionatura o essicazione.
In altre parole
la legna deve possedere il
giusto grado di umidità intorno al 10-15%, per cui assume importanza anche
il periodo dell’anno in cui viene tagliata che dovrebbe coincidere con il periodo
invernale. La corretta stagionatura permette di disporre di un combustibile
dall’ottima resa e poco inquinante.
La conservazione deve avvenire in luoghi riparati e ben aerati, già tagliata
opportunamente in pezzi adeguati al focolare che la deve ricevere. Occorre
tener presente che le dimensioni del taglio hanno la loro importanza a seconda
del tipo di focolare (stufa, caminetto, caldaia).
La legna da ardere, ai fini del riscaldamento, presenta caratteristiche diverse
a seconda della varietà di pianta dalla quale è ricavata. Non tutti i legni
sono uguali e le caratteristiche circa il tempo di essicazione ed il potere calorifico
variano da pianta a pianta nonché dalla zona di provenienza, infatti la
legna di montagna è nettamente migliore: ottima la legna di faggio.
Quindi,
nel momento dell’acquisto, non esitate a chiedere consigli ai nostri addetti
che Vi aspettano nei negozi Terreverdi.