MONZA - L’esordio di Fisichella con la
Ferrari al Gp d’Italia non è stato dei migliori
anche se è la scuderia è ottimista,
dice Domenicali: “Fisichella? Ha fatto
una prova importante, doveva entrare
nel ritmo gara. Nei prossimi Gp sarà diverso,
lotterà per i punti».
Giancarlo Fisichella, romano 36 anni
è il pilota scelto dalla Ferrari per sostituire
l’infortunato Felipe Massa già dal
Gp d’Italia a Monza.<
BALLOTTAGGIO - Fisichella era in
ballottaggio con il polacco della Bmw,
Robert Kubica. Due giorni fa Vijay Mallya,
patron della Force India, la squadra
di Fisichella, aveva dichiarato convinto:
«Fisichella stesso ha chiarito che non
ha ricevuto alcun invito da parte di Ferrari
ed è impaziente di guidare la Force
India al Gp di Monza».
Ma in realtà
non era così e quindi il pilota romano si
siederà al posto di guida dell’auto più
ambita di tutta la F1.
«ERA IL MIO SOGNO» - «È vero che è
sempre stata la mia ambizione correre
in Ferrari. Per questo sono molto grato
a Vijay Mallya per avermi concesso
questa opportunità» spiega Fisichella
dopo la firma del contratto con Maranello.
«Mallya - afferma Fisichella - è stato molto generoso ad aver consentito
che questo sogno diventasse realtà. Dal canto mio spero di aver aiutato
la Force India a crescere e ad essere al punto giusto per soddisfare le loro
ambizioni. Ora sono un team competitivo e faccio loro tanti tanti auguri».
DOMENICALI - «Abbiamo scelto Giancarlo perchè pensiamo che potrà darci un contributo significativo in
termini di punti in questo finale di stagione così incerto - spiega il direttore sportivo della Ferrari Stefano Domenicali
- Inoltre, abbiamo considerato quello che potrà essere il suo ruolo all’interno della squadra nel prossimo
futuro, anche alla luce dell’esperienza di quest’anno: sarà infatti lui
il pilota di riserva nel 2010. Voglio ringraziare Vijay Mallya e la Force
India F1 per aver consentito a Giancarlo di liberarsi dal suo impegno contrattuale
in un momento così felice per la squadra, permettendo così al
pilota di coronare un sogno. Ora dobbiamo concentrarci totalmente su
Monza, un appuntamento cui teniamo in maniera particolare: sappiamo
che sarà difficile mantenere lo standard di prestazione dimostrato negli
ultimi Gran Premi ma ce la metteremo tutta per dare una gioia ai nostri
tifosi che, spero, accorreranno numerosi per sostenerci».
Prima della Formula 1: Cresce nel quartiere Pietralata dove il padre Roberto
possiede la sua carrozzeria. All’età di 8 anni inizia ad allenarsi nel
circuito della Pista d’Oro di Guidonia, militando nei campionati nazionale
e internazionale di kart e ottenendo un notevole numero di vittorie prima
di passare nel 1991 alla sua prima squadra corse, la Formula Alfa Boxer.
Fu nel 1994 che conquistò il titolo piloti. Nello stesso anno vinse la gara
F3 nel Gran Premio di Monaco, oltre che una delle due manche della
corsa di Macao. Debuttò nella massima serie nella stagione 1996 con la
Minardi, con cui corse 8 gran premi, cogliendo come miglior risultato un
ottavo posto nel Gran Premio del Canada. Nel 1997, al volante di una
Jordan disputa una buona stagione che gli frutta 20 punti in 17 gare.
Nel 1998 Fisichella arrivò alla Benetton, in cui rimase fino al 2001. Nel
suo primo anno disputò un buon campionato, conquistando la sua prima
pole position al Gran Premio d’Austria. A fine anno chiuse nono in classifica
con 16 punti. La stagione 1999 fu simile a quella precedente, con il
nono posto in classifica ed un podio. Si hanno dei notevoli miglioramenti
nel 2000, quando Fisichella è arrivato tre volte sul podio chiudendo sesto
in classifica piloti, facendo meglio del compagno di squadra Wurz. Il
2001 fu l’ultimo anno del pilota romano alla Benetton. Nella stagione
2002 ritornò alla Jordan, in coppia con il giapponese Sato, in un’operazione
di trasferimento che portò l’abruzzese Trulli (ex proprio della Jordan)
in Benetton (da lì a poco diventata Renault); con la scuderia britannica
corse 32 gran premi, accumulando 19 punti ed, il 6 aprile 2003, una vittoria
nel Gran Premio
del Brasile, la prima
in carriera al termine
di una gara sotto la
pioggia condizionata da
numerosi incidenti. La
stagione 2004 lo vede
al volante della Sauber,
con la quale chiude il
mondiale a quota 22
punti in 18 gare (facendo
meglio di Felipe
Massa, suo compagno
di scuderia). Nel 2005,
approda alla Renault
al fianco di Fernando
Alonso. La stagione inizia
nel modo migliore,
con la vittoria nel Gran Premio d’Australia, giunta dopo aver conquistato
al sabato anche la pole position. Dopo l’inizio entusiasmante,
la stagione si rivela però avara di soddisfazioni per il pilota romano.
La stagione vede Fisichella chiudere al quinto posto nella classifica
mondiale, a quota 58 punti, contributo comunque importante per la
conquista del titolo costruttori da parte della Renault, che si aggiudica
anche il mondiale piloti con Alonso. Nel 2005 fondò una propria squadra
automobilistica, in società con la Coloni, la Fisichella Motor Sport,
che gareggia nei campionati GP2 Series, Formula 3000 e Superleague
Formula.
Nella stagione 2006 ha vinto il Gran Premio della Malesia ed
ha contribuito alla conquista del secondo titolo costruttori consecutivo
per la Renault con diversi podi e piazzamenti a punti. Nel 2007 ha
avuto un nuovo compagno di squadra, il giovane finlandese Kovalainen,
già collaudatore della Renault. Con il ritorno di Alonso alla Renault e
l’arrivo di Piquet Jr., Giancarlo è stato abbandonato dalla scuderia di Briatore.
Dopo il divorzio forzato con la Renault, Fisichella riesce a trovare
posto nella esordiente scuderia della Force India, con la quale si presenta
al via del campionato 2008, affiancato dal tedesco Sutil. La scuderia dell’imprenditore
indiano Vijay Mallya presenta entrambi i piloti a Mumbai,
insieme al collaudatore del team, il pilota italiano, Liuzzi. Anche nel 2009
Fisichella è confermato alla guida della monoposto indiana. Nel Gran
Premio del Belgio ottiene la prima pole position per la scuderia indiana.
Durante la gara del giorno successivo il pilota guadagna un difficile e
inaspettato secondo posto conclusivo. Ferrari. Dopo il GP del Belgio, il 3
settembre 2009, viene ingaggiato dalla Ferrari per sostituire l’infortunato
Felipe Massa nei 5 Gran Premi finali della stagione 2009 (Monza, Singapore,
Suzuka, San Paolo, Abu Dhabi), al posto del precedente sostituto
Luca Badoer. È, inoltre, annunciato come terzo pilota Ferrari nella stagione
2010. Nelle qualifiche del Gran Premio d’Italia al suo debutto con
la Ferrari si piazza quattordicesimo nella griglia di partenza. Dopo una
rimonta conclude la gara in nona posizione.