Grande soddisfazione
a Marotta per
una promozione da
tutti tanto attesa
dopo ben tre anni
di duro lavoro in
seconda categoria.
Ora di nuovo in prima,
e in molti pensano
che può essere
solo un primo passo verso un sogno ancora più
grande.
Ma per adesso è bene rimanere con i piedi
ben saldi a terra e affidarsi alla professionalità
dismostrata da tecnici, giocatori e società.
E’ stata una stagione davvero esaltante, anche
se nella fase finale qualcosa non è andato per il
verso giusto. Ma nella partita decisiva, l’ultima di
campionato contro il Senigallia, i ragazzi targati
“Siviglia” hanno chiuso ogni speranza per gli immediati
inseguitori.
Il Mister nonché giocatore Polverari si è dimostrato
all’altezza del compito anche in campo
con le sue otto reti. L’ingresso di forze importanti
hanno consentito alla squadra di guardare al
campionato sempre con grande fiudcia nei propri
mezzi. Una squadra di buon valore: un giusto mix
tra nuove promesse e atleti più esperti di categoria
superiore, ma che hanno saputo amalgamarsi
con professionalità nella realtà della squadra e di
tutto l’ambiente.
Un pò di meritato riposo e poi si riprende con lo
stesso entusiasmo e la stessa convinzione nelle
proprie possibilità che ha caratterizzato il campionato
appena concluso. Del resto questa convinzione
traspare anche dalla battue dei dirigenti,
dall’amministratore delegato ai presidenti. La
convinzione di fare bene c’era già all’inizio della stagione e identico atteggiamento si
ripresenta adesso nella nuova catgegoria. Tutto lascia far credere che anche in prima
categoria il Marotta tenterà di essere protagonista del campionato.