Parte seconda
Abbiamo parlato di Artù, del
mito di Avalon per i celti e per
gli amanti della storia del Santo
Graal, ma come mai si narra che
proprio ad Avalon è custodita la
coppa in cui Gesù bevve durante
l’ultima cena?
La coppa in cui venne raccolto
il sangue di Gesù durante la crocefissione?
Nella versione cristiana
si narra che dopo la crocefissione di Gesù Giuseppe di Arimatea prese
il corpo divino e lo pose in una barca, per fuggire da eventuali persecuzioni,
e che questa barca si prese a muovere senza remi e senza vele ed approdò
in Italia, proprio a Torrette di Fano, dove Cavalieri di un mistico ordine attendevano
Giuseppe d’Arimatea e Gesù per condurli nel fantastico regno di
Avalon dove Gesù stesso sarebbe vissuto in eterno, pronto per un suo grande
ritorno, appena approdati i cavalieri inginocchiatisi dissero: “siamo qui
per condurti nelle Terre di Avalon in attesa che il giorno venga, e dal quale
ammirerai il tuo regno che da qui ad allora non avrà più fine”
Le spiagge di Torrette di Fano divennero da spiagge di sasso a spiagge di
velluto sabbioso chiunque si sarebbe qui rifocillato, al solo sguardo del mare
sarebbe rimasto sazio e con un suono così musicale da placare in modo divino
i nervi di chiunque soggiornerà lì nei tempi a venire.
Non ci resta che la presunzione
di dire a tutti i lettori,
di andare a Torrette di Fano,
prendersi la bevanda più desiderata
e sedersi di fronte
alle bellissime spiagge, che
si scorgono dalla terrazza del
Ristorante “Le Terre di Avalon”
ed assaporare la magnificenza
del creato, dove la magia
Prende Vita….
luglio